Vieste tra natura e storia

Tutto il territorio di Vieste, la città più spinta, nel Mar Adriatico, di tutto il promontorio del Gargano é nota per il suo splendido mare, per le baie, le spiagge, le grotte, ma non é solo il mare l’unico protagonista.

Basta poco per rendersi conto di quante sono le risorse presenti. Nessuna descrizione é meglio delle immagini che ci porteranno alla scoperta di Vieste.

spiaggia-campi.jpg Le spiagge sono l’attrazione principale, il suo mare cristallino che si infrange su sassi o su sabbia rende la costa di Vieste cosi varia da poter accogliere le preferenze di tutti i turisti.

Ritornando al motivo principale dell’articolo, vi mostro quello che solitamente non si vede, ma di altrettanta bellezza.

Ci sveglia l’alba, le prime luci del sole sulla spiaggia dorata, i primi pescherecci si muovono e la giornata estiva non é ancora partita, siamo in alta stagione, ma gli ombrelloni sono le uniche presenze sulla baia di Molinella. I primi ad incontrare non sono persone, ma animali. Addentrandosi verso l’entroterra si incontrano greggi di capre o pecore o le famose mucche di razzaspiaggia-molinella.jpg

podolica che fanno del loro pascolo libero ed errante la loro peculiarità, alla ricerca del germoglio cosi raro e prezioso in questi periodi di caldo. Una delle particolarità che non bisogna perdere durante la vacanza sul Gargano é l’assaggio del buonissimo caciocavallo podolico, di varie stagionature, dal prezzo molto alto, ma unico e ormai una rarità.

Lasciandosi il mare alle spalle, seguendo la direzione verso Peschici, a pochi chilometri dalla spiaggia di Santa Maria di Merino ci si addentra nella Foresta Umbra. Pian piano la vegetazione diventa fitta ed impenetrabile anche per i raggi del sole, la temperatura della mattina estiva scende.

…a breve il resto della nostra gita.