Vacanze in Puglia a Vieste

A Vieste l’inverno dura poco, sebbene a pochi chilometri ,spostandosi verso la Foresta Umbra, i segni dell’inverno sono più evidenti e persistenti. Per parecchio tempo la neve imbianca gli alberi le distese di verde, la zona circostante il laghetto e il rifugio dove daini e caprioli sono accuditi dagli operatori dell’Ente Parco e dalle Guardie forestali. Trovandomi in questo periodo nel Residence Viestemare a dieci minuti dalla Foresta Umbra, anche quando ci sono le nubi, basta che soffi un po’ di maestrale e nel cielo si fa spazio un raggio di sole che non solo intiepidisce l’aria,ma ti invita a fare una passeggiata sulla spiaggia osulla scogliera difronte dove si infrangono le onde che danno all’aria un che di frizzantino e di salmastro.

Panorama costa Gargano

E’ un aereosol naturale e benefico che ti tempra e ti mette di buonumore. Dalla scogliera,tra lo spumeggiare delle onde, sullo sfondo occupa lo sguardo la città di Vieste che si protende nel mare come se si volesse distendere. Già dalla fine di febbraio il panorama intono inizia a trasformarsi.
A marzo il verde degli alberi, della vegetazione Mediterranea, il profumo delle ginestre delle zagare, del mirto, del rosmarino, i colori delle orchidee selvatiche e di altri fiori, ti partecipano il risveglio della natura. Recandosi nelle zone interne del Parco Nazionale del Gargano cominci a percepire il suono dei rami che si distendono, degli animali che si svegliano.
Intorno “il paradiso verde” si anima così come l’azzurro mare si popola di barche e pescatori che attrezzati di mute e maschere si tuffano nel mare cristallino non solo per pescare seppie e polipi, ma anche per pescare ricci che in questo periodo sono una vera prelibatezza.